Anna Wolter per Puglia incontra l’Universo 28-29 aprile 2017

TELESCOPI FANTASTICI E DOVE TROVARLI
L’ESO (European Southern Observatoy – Osservatorio Europeo Australe) nasce nel 1962 per promuovere e organizzare attivita’ di ricerca cooperative, utilizzando grandi e potenti strumenti da costruire nell’emisfero australe. Da allora e’ cresciuto da sei a sedici Stati Membri e si e’ adoperato per raggiungere un primato di eccellenza in tutto il mondo fino a divenire l’osservatorio astronomico piu’ produttivo al mondo. Dopo un breve excursus della sua storia, dei telescopi attualmente in funzione e dei loro principali risultati, il futuro dell’ESO vede la costruzione dell’European Extremely Large Telescope o E-ELT (cioe’ il Telescopio Europeo Estremamente Grande), un telescopio da 39 metri che diventerà “il più grande occhio del mondo rivolto al cielo”.
 
ANNA WOLTER incontrerà gli studenti a
FOGGIA – Liceo scientifico G. Marconi venerdì 28 aprile ore 16.00
CONVERSANO – Auditorium Archivio Diocesano sabato 29 aprile ore 11.00
A Conversano, nel Castello degli Acquaviva d’Aragona, sabato 29 aprile alle ore 19.00, ANNA WOLTER sarà ospite d’onore della cerimonia del VI Premio Internazionale Federico II e i Poeti tra le stelle ove replicherà, in sintesi, la sua conferenza.
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Anna Wolter si e’ laureata all’Universita’ degli Studi di Milano.
Ha lavorato quindi presso l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, Cambdrige, MA (USA) e per un breve periodo al centro ESTEC dell’ESA di Noordwijk (Olanda). Ora e’ all’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera.
Si occupa di astronomia extragalattica multibanda, utilizzando di preferenza dati di alta energia. Studia buchi neri di tutte le masse, dai nuclei attivi delle galassie alle sorgenti ultraluminose in galassie esterne.
Dall’inizio del millennio dedica una frazione importante del suo tempo all’insegnamento e alle attivita’ divulgative, sia per il pubblico generico che per le scuole.
Dal 2010 e’ la Rappresentante per l’Italia della Rete di Divulgazione Scientifica dell’Osservatorio Europeo Australe (European Southern Observatory, ESO), mentre dal 2013 fa parte del Comitato Direttivo della Divisione D (Alte Energie) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU).

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