La cerimonia del VI Premio Internazionale Federico II e i Poeti tra le stelle

Sabato 29 aprile 2017 alle ore 19.00 nel Castello degli Acquaviva di Aragona di Conversano si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori della VI edizione del Premio Internazionale Federico II e i Poeti tra le stelle, concorso artistico-letterario per opere poetiche, narrative, pittoriche e fotografiche ispirate al cosmo, ai fenomeni e agli oggetti celesti.

Il Premio, giunto alla Vi edizione, è stato ideato dalla The Lunar Society Italia, associazione  di divulgazione scientifica con sede in Puglia, e promosso in Italia dalla Società Astronomica Pugliese e dall’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti. All’estero è stato promosso grazie agli Istituti Italiani di Cultura, organismi di promozione della cultura e lingua italiana facenti capo al Ministero degli Affari Esteri.

Il Premio ha ricevuto il patrocinio dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea, dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, dell’UAI – Unione Astrofili Italiani, dell’ESO – European Southern Observatory, del Comune di Conversano ove si svolgerà la cerimonia e della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Presenti alla cerimonia quali ospiti d’onore Anna Wolter dell’Eso, Susanna Attolico dell’Esa, Massimo Della Valle dell’Inaf di Capodimonte, Nedim Vlora direttore della pugliese Spica, neo costituita Scuola Permanente Internazionale di Cosmologia e Archeoastronomia. La cerimonia, inoltre, ha ricevuto la dichiarazione di “manifestazione di interesse” da parte del Polo Museale della Puglia.

Poeta tra le stelle 2017 è stata proclamata Francesca Valla di Trento autrice dell’opera “Viaggio nel nuovo paradiso”, un omaggio al paradiso di Dante e alla passione del Poeta per il cosmo. A ventitre anni Francesca Valla, laureanda in lettere all’università di Trento ama fin da piccola scrivere in versi. Adora la poesia classica e medievale ed è appassionata di astronomia: “mi emoziono davanti alla grandezza ed alle meraviglie del cosmo”.

Anna Luongo, di Tresigallo in provincia di Ferrara, si aggiudica il Premio Internazionale De Arte Narrandi, riservato alle opere narrative. Il titolo del suo racconto è “L’isola delle stelle”, sulle cui spiagge incantate al tramonto del sole ci si radunava intorno al fuoco e Acrux narrava le sue storie leggendarie.

Il Premio Nazionale Stupor Mundi per le opere pittoriche è stato assegnato a Mariella Valerio di Valenzano (Ba) per la sua opera “Ndoto”. Bimbi che inseguono bolle alzarsi in direzione delle stelle, come tanti sogni, visibili ma irraggiungibili.

Antonella De Lucia di Bari, già vincitrice dell’edizione precedente del Stupor Mundi, si aggiudica il premio della Giuria tecnica per la sua opera “Sognando la mia stella”, un ‘opera che impone una riflessione: è possibile che sotto un cielo stellato possano vivere uomini senza pace?

Dario Giannobile di Siracusa e Marco Meniero di Civitavecchia, esperti astrofotografi italiani noto in tutto il mondo, si sono aggiudicati in due premi in palio per il Stupor Mundi opere fotografiche.

Dario Giannobile per la sua foto “Pinching the North star” in cui ritrae San Paolo che mantiene sulle sue dita la stella polare, Polaris, mentre tutte le altre stelle ruotano intorno alla sua mano.

Marco Meniero si aggiudica il premio speciale Coelum (che la rivista dedica ad Ellen Pokutova, giovane appassionata astrofila e organizzatrice in Sardegna di eventi divulgativi scomparsa nel 2014) per la sua foto “Solstitium”, in cui riprende il Sole dall’alba al tramonto durante il solstizio d’inverno.

Anche gli studenti pugliesi sono stati protagonisti del Premio, partecipando alla sezione a loro riservata e denominata Puer Apuliae. I vincitori sono stati Nunzio Micale di Vieste, Annabella Buonomo di Gioia del Colle e Alessia Fiore di Giovinazzo.

Due note riassuntive sulla VI edizione del Premio.

La Giuria, presieduta da Pasqua Gandolfi (Astrocultura Unione Astrofili Italiana) e da Gianluca Masi (Virtual Telescope Project), è stata composta da nomi noti nell’ambiente astronomico italiano, Giovanni Anselmi, Corrado Lamberti, Emiliano Ricci, Antonio Lo Campo, Luigi Morielli, Giuseppe Donatiello, Massimiliano Bellisario ma anche la fotografa Alessandra Barucchieri, la scrittice e giornalista Enrica Simonetti, gli artisti Valeria Pinto, Francesco Ferlisi e Francesco Lestingi e Mariarosaria Lippolis, esperta pugliese di beni culturali.

In quanto ai numeri, anche questa edizione ha avuto il suo buon successo: 99 opere presentate da ben 54 autori, siamo pur sempre materia stellare che medita sulle stelle!

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