XXXVII Meeting Regionale Astrofili Pugliesi – Oria 15 dicembre 2019

SESSIONE MATTUTINA 10,00-13,30

SALUTI di APERTURA del MEETING:

  • MARIA LUCIA CARONE, Sindaco di Oria
  • ANTONELLA VIAPIANA, Presidente Associazione “72024 Centro di Smistamento Culturale”
  • NEDIM VLORA, promotore Meeting Regionale Astrofili Pugliesi

CALENDARIO INTERVENTI:

  1. ANDREA ZINGAROFALO, Liceo scientifico V. Lilla – Oria –

ore 10.15

  • Le Olimpiadi Italiane di Astronomia: la nostra finale nazionale

Nell’edizione 2018 due studenti del liceo scientifico V. Lilla di Oria, caso più unico che raro per la Puglia, sono approdati alla finale nazionale. Raccontiamo l’esperienza.

  • GIUSEPPE DONATIELLO, SAP, redazione COSMO, STSS, Coord. Progr. Profondo Cielo UAI – Oria – ore 10.30
  • Ultra Deep Imaging: una vera opportunità per gli astrofili

L’avvento di strumenti professionali dedicati ha reso sempre più infimi i risultati fotografici amatoriali, che nulla possono per competere in termini di risoluzione. C’è un’eccezione: la fotografia ultra-profonda che le grandi strutture professionali non possono in genere eseguire per la carenza di tempo. I questi anni, alcune delle scoperte più clamorose, sono derivate da questi studi.

  • I flussi stellari come sonda degli aloni di materia oscura

Nessuna particella di materia oscura è stata mai rivelata e tutto quello che conosciamo a proposito deriva dalle osservazioni astronomiche. Si ritiene che tutte le galassie siano avvolte da enormi aloni di materia oscura, quindi lo studio dei flussi stellari è uno dei migliori metodi per indagarne le caratteristiche. Gli astrofili possono concretamente contribuire.

Ore 11.00 PAUSA CAFFE’

  • FERNANDO DE RONZO, GAS – Gruppo Astrofili del Salento, San Cassiano –

ore 11.25

  • La Pareidolia nelle immagini cosmiche
  • FRANCESCO AZZARITA, ABA – Associazione Barese Astrofili, Bari –

ore 11.45

  • 1969 – 2019 – L’ABA – Associazione Barese Astrofili – ha compiuto 50 anni

L’ABA – Associazione Barese Astrofili – è nata nel 1969 su iniziativa di un ristretto gruppo di appassionati tra cui l’Ing. Antonio Rini che tutti ricorderanno per le sue qualità umane, professionali e didattiche. L’ABA è la più antica fra le Associazioni Astrofili del Centro sud ed ha visto passare tra le sue file molti astrofili pugliesi, ha diffuso il piacere dell’astronomia mirando soprattutto ai più giovani ed ha attivato vari settori di ricerca dalla fotografia alla didattica nelle scuole sino alla gnomonica applicata ed innovativa

  • UMBERTO MASCIA – ASS. AMICI ASTRONOMIA – ERICA, Casamassima –

ore 12.05

  • Sulle possibili correlazioni tra maree terrestri e terremoti nella regione di Sumatra. Indagini preliminari
  • GIUSEPPE ZUCCALA’, ABA– Associazione Barese Astrofili, Bari –

ore 12.25

  • Funzioni astronomiche ed archeo-astronomiche del software planetario SIDEREUS

Il software planetario “SIDEREUS” consente ogni tipo di calcolo e simulazione per la didattica e lo studio dell’Astronomia e dell’Archeo-Astronomia. Potendo implementare 4 differenti livelli di correzione nel calcolo del moto proprio delle stelle, il programma ha la possibilità di ricostruire e studiare con grandissima precisione i cieli di qualsiasi luogo della Terra e di qualsiasi periodo storico. Il programma possiede, inoltre, un originale ed unico set di funzioni immediate per il calcolo relativo a qualsiasi allineamento 3D di Sole, Luna e Stelle, e per queste ultime (Stelle) l’esatta determinazione dei giorni di Levata e Tramonto Eliaco e Levata e Tramonto Acronico. L’aggiunta di queste funzionalità rende il software “SIDEREUS” particolarmente utile per la didattica e lo studio approfondito sia dell’Astronomia che dell’Archeo-Astronomia.

  • ANTONIO VAVALLE, SAP – Società Astronomica Pugliese, Triggiano –

ore 12.45

  • Viaggio alle Isole Lofoten: a caccia di aurore boreali tra paesaggi incantati e nuove amicizie

La Società Astronomica Pugliese ha organizzato dal 31 ottobre al 5 novembre 2019 la seconda spedizione, con finalità turistico-astronomiche, in Norvegia alle Isole Lofoten situate sul Circolo Polare Artico. Il turismo astronomico già da qualche anno è un fenomeno in ascesa nel mondo per seguire, in particolare, le aurore polari e le eclissi di Sole e di Luna che possono essere osservati solo in alcune precise località. Solo nei paesi scandinavi o in Canada, infatti, le aurore boreali sono osservabili (per quelle australi bisogna andare sulla inaccessibile penisola antartica). Quest’anno la SAP ha anche organizzato il viaggio in Cile per seguire l’eclissi totale di Sole del 2 luglio. Nel 2020, il 14 dicembre, saranno ancora Cile e Argentina ad “ospitare” una eclissi totale di Sole. Pronti per partire?

  • SEBASTIANO LAERA, Ass. Astrofili Galilei, Castellana Grotte,

ore 13.10

  • Le particelle fondamentali e le loro interazioni

Ore 13,30-15,30 PAUSA PRANZO

SESSIONE POMERIDIANA dalle ore 15,30

  1. LIVIO CALO’, LabSa, Laboratorio Studi Aerospaziali, Cutrofiano
  2. “Chi siamo? Dove andiamo? Non lo sappiamo neanche noi. Ma lanciamo razzi.”

LabSA (acronimo di Laboratori di Studi Aerospaziali) è un’organizzazione no-profit dedita alla divulgazione in campo aerospaziale. Perchè è così importante la ricerca e l’esplorazione di ciò che è aldilà dei confini della nostra amata Terra?

  • LORENZO FRANCO, A81 Balzaretto Observatory Roma – UAI sez. VARIABILI
  • Astronomia Digitale – dalle immagini astronomiche al dato scientifico

Le tecniche digitali hanno rivoluzionato il mondo dell’astronomia non professionale, moltiplicando le possibilità di ricerca e di collaborazione anche con il mondo dell’astronomia professionale. Questa rivoluzione è iniziata poco più di 25 anni fa con l’introduzione delle prime camere CCD commerciali per l’astronomia.

  • SAVINO LONGO, SAP – ordinario di chimica inorganica – Dipartimento Chimica UNIBA
  • Stelle cadenti ed elementi chimici: ricerche su meteore e meteoriti all’Università di Bari
  • GIUSEPPE BIANCO, Direttore Centro ASI Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo” – Matera
  • Misurare la Terra dallo spazio: geodesia spaziale e geodinamica

A partire dagli anni ’60 si è istituita una nuova disciplina, la geodesia spaziale, che ha il compito di misurare parametri geodetici globali con una accuratezza dell’ordine di 1 mm su scala planetaria. Il GGOS, Global Geodetic Observing System, è una rete di osservatori che, con diverse tecniche osservative, si occupa del mantenimento e del miglioramento dei sistemi di riferimento internazionali celesti e terrestri.

  • LUCA ORRU’, Presidente Unione Astrofili Italiani
  • Il Congresso UAI in Puglia a maggio 2020

Si svolgerà a CONVERSANO dal 15 al 17 maggio 2020 il 53^ Congresso Nazionale dell’Unione Astrofili Italiani, dal 1968 il più atteso e privilegiato momento di incontro, condivisione e socializzazione della comunità degli astrofili, delle associazioni, degli osservatori, dei planetari e delle altre strutture divulgative che si riconoscono nella UAI.

CHIUSURA DEL MEETING