127. Ed io che sono – Benedetto Patti, Roma

Che sono le cose

in questo universo di silenzi,

ove forze dirompenti governano,

ove tutto consuma energia,

in questo infinito e certo spazio

in cui sono ospitato?

Ed io che sono

in questo spazio di emozioni,

ove forze dilanianti mi albergano,

ove nessuna forza possiedo,

in questo finito e precario posto

su cui sono poggiato?

Terra di confine

è

la mia pelle.

Tra un eterno duraturo

e

un finito perituro.

Due universi di baratri

in effimero equilibrio,

su di me mal poggiati.