132. Celesti speranze – Alessandro Tassinari, Ducenta (Ra)

Abbracciami dalla frenesia

astrale della stella lontana;

ogni bagliore nella notte

è una silenziosa promessa

tra due anime che bramano

il loro prossimo incontro.

Ti scriverò da ogni satellite,

le costellazioni che impallidiscono

sono la tua invidiosa proiezione

sullo spettro di ogni cometa.

Ti rivedrò in ognuna di queste

nel giorno più bello dell’anno

e non solo per detto conteggio

delle poche lucciole celesti

scampate alla furia del frenetico,

ennesimo, censimento estivo.

Ti saprò in ogni goccia di paradiso

cacciata per peccato di bellezza,

mentre tu scorgerai martoriate

spoglie di codesto umile inetto

sulla disillusa stella che ora,

abbandonato alla malinconia,

nel cosmo piange solitudine.