138. Oltre il confine – Iolanda Recchia Garrapa, Livorno Ferraris (Vc)

Il silenzio mi ferisce

d’Infinito,

mi apre

le vibranti vie

della Creazione

attraverso

imponderabili percorsi

di luce e di energia…

Miliardi di soli,

fantasmagorie di stelle

in fuga eterna,

turbinii di galassie

senza punti di arrivo,

sbalorditi frammenti

di vita,

entusiasmo puro

che ubriaca,

infrangibili desideri

di conoscenza,

inspiegabili ombre

di mistero…

Il mio piccolo cuore

non regge

a tanto stupore.