077. Aspetterò la sera – Girma Mancini, Giovinazzo (Ba)

Morderò la luna

vestita di neve

e leggiadre briciole

incontreranno prati.

Non oserà la pallida falce,

avvolta in candidi fiocchi,

pigolare nel riflesso del mare.

Alidi ricordi

riluceranno al lieve tocco

e d’improvviso,

l’argenteo disco,

si vestirà di fuoco.

Danzeranno lapilli

nel vellutato orizzonte

e profumo di legna

scalderà intimi focolari.

Sarà l’incanto della notte

a destare un girasole

e nella sopita visione,

le parole esitanti

muteranno in sussurri.

Aspetterò la sera,

vestita di neve e fuoco,

per sentire ancora

il tuo infinito tepore, accendere desideri.