105. Cosmo – Manuela Capri, Crevalcore (Bo)

Tra le braccia del cielo

il vento schiarisce

contorni d’aurora

come lembi di vesti nuziali

in fanciulle sbocciate all’amore.

Al limite

dell’impossibile

la battaglia delle comete

ricorda le gesta antiche

del veloce Achille

contro il paterno Ettore:

il petto proteso in avanti

per affrontare

i giorni della prova

come astri inquieti

nello spazio infinito del cielo

a slegare materia e vita

sulle ginocchia degli dei.

Non un precipizio,

neppure un tunnel nero

cadere nell’eternità

segnata dal destino

lassù,

dove anche le stelle

talora spengono il fulgore.

Ha radici profonde

l’amata terra

seppure un frammento

di un eccelso firmamento

che attende

le dinastie supreme

del cosmo intero.