066. Guancia di Luna – Pierluigi De Nittis, Bari

Riascolto, spesse volte,

la lunga lista di echi azzurri

racchiusa in quello strano spazio

di pause e cielo in cui mi riperdo

e separo i miei giudizi

da quel tuo smanioso cruccio,

tante volte esposto capolino

dal burrato delle intenzioni perfette.

Ho gettato ancora i miei occhi

tra una manciata di stelle,

le più vivaci in cielo,

gli schiamazzi eterni dei bambini:

le costellazioni.

Tra una guancia di luna

e una macchia scura di cielo,

cammino col cuore tra i tralci

fioriti di una volta celeste,

briosa, come la campagna

disegna il tempo che ritorna in primavera.

Finalmente ammicchi e ti avvicini

tra capriole di luna splendente e tersa,

con tanti crateri e increspature,

che quando è buio rinsalda.