041. Il fruscio delle stelle – Angelo Barreca, Corciano (Pg)

Dietro le quinte di questa stanca sera

lascio i miei incubi migliori

alla deriva della malinconia.

Il fruscio delle ultime voci

scorrono lievi sotto le ali

di una luna cristallina.

Strana eclissi questa notte.

Il mare,

acceso da un orizzonte impaziente

brilla in un abbraccio quasi furtivo

con i sospiri di questa morbida luna.

Non ci sono rumori inutili

in tale profondo fondale blu stanco,

solo confusi silenzi riflessi nella speranza.

In fondo cos’è una stella

se non la lacrima della propria coscienza

racchiusa in un ricordo eterno come cicatrici.

Adesso ho smesso di cercare

nuovi cuori da conquistare,

mi bastano nuovi occhi

per inciampare meglio nel tuo.