050. L’azzurro sotto la Luna – Manuela Zonca, Domodossola (Vb)

Imperatrice è la Notte

Vestita di magiche gemme.

L’Elegante bagliore

Porge invito al silenzio

Così ch’ io possa amare

Le crudi carezze del vento.

Danzo in segreto

Coperta da un vellutato

Mantello di stelle

Che scalda d’ardore

di gridi di guerra

e scova custodi

Di mille tesori;

D’un tratto

La luce degli occhi

Diviene nostalgica rivelazione:

Il riaffiorar

Di distratti ricordi

Che il tempo e lo spazio

Mi voglion negare:

Sono le corse

Nei prati celesti,

Terre degli angeli

Senza confini,

E blu arcobaleni

Di fiamme danzanti…

E persin le stelle,

Severe e giocose

Sfidano impavide il buio

E i limiti umani

E intrecciano ad arte

Amori e destini.

La Luna piena,

Mio grembo materno,

M’avvolge nel suo

Primordiale calore

E

Immobile e astuta

Copre in silenzio

Le grandi distanze del cosmo,

Regina d’ argento

Che regali i Diamanti

Ama il coraggio del mondo

E forgia la spada

Di ogni guerriero,

Venere saggia,

Eterna fanciulla

Che vuol dai miei occhi

Due perle celesti..

E s’inventa l’Azzurro

Sotto di lei…

E vola l’Azzurro

Sotto la Luna.