002. Notte degli dei ciclopi – Ivano Suma, Ceglie Messapica (Br)

Stelle strapazzano il cielo

occhi che sbirciano

dai buchi neri.

Son gli dei, quelli veri.

Luminose sporgenze deifiche

ricolmano da sempre

la volta celeste.

Pupille nelle fessure,

ebbre di meraviglia

ci sorvegliano da sempre.

Sanno di ogni paura nascosta

di ogni singolo inconscio desiderio

di ogni routine

e minuscolo difetto umano.

Nel cuore generoso

che profonde e tesse

di sospiri l’intero giorno,

in vista di un mattino seguente

riversano a notte fonda

l’intera brocca di linfa e vitalità.

L’umanità resta dormiente

e solo ad alcuni

gli dei ciclopi bisbigliano l’arcano

dell’amare e del sentire

dello scriverne

profondendosi nell’esistenza.

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