Notte d’estate – Francesca Caponio, Santeramo in Colle (Ba)

Notturna,

in una notte d’estate

sotto un cielo stellato,

vagai,

mi persi,

mi ritrovai.

Profondità sconvolgenti,

immensità ignote!

I meandri dell’oscurità

Di penetrare cercai,

vagai,

mi persi,

mi ritrovai.

Luna ridente, ironica,

innamorata.

Galassie di stelle,

infinite,

eterni diamanti.

Vagai,

mi persi,

mi ritrovai.

L’alba insegue il tramonto

Il tramonto insegue l’alba.

Eterno alternare, eterno mutare.

Chi sei tu?

Chi sono io

In questo eterno alternare?

In questo eterno mutare?

In questo immenso universo?

Vagai,

mi persi,

mi ritrovai libera.