Polvere di stelle – Rodolfo Danese, Oria (Br)

Tarda serata di mezz’estate.

Osservo il cielo limpido

di stelle popolato.

Luccichii e bagliori improvvisi

attraggono gli occhi miei

nel magico, ipnotico, scenario

dell’Universo infinito.

Con gli occhi della mente

vado oltre le visive percezioni

e cerco di catturar del cosmo

le spettacolari evoluzioni,

che nel buio cosmico si susseguono.

Nelle nebule misteriose noto morir

le stelle, ma altre in formazione,

nel magico “brodo” astrale,

torneranno subito a brillare.

Dalla esplosion degli astri,

vien lanciata, in ogni direzione

dello spazio, materia siderale

che plasma galassie, sistemi

planetari e  vita in generale.

Nulla muore ma tutto si trasforma.

Guardo, osservo, rifletto

e, condividendo la visione

panteistica dell’Universo,

d’affermar mi sento che siam

tutti figli e polvere di STELLE.