038. Sogna, Angelo mio – Mario Russo, Caserta

Sogna, Angelo mio.

Sogna una Natura incontaminata e indomabile,

prendi parte allo spettacolo della vita e abbandonati alla sua frenetica danza.

Sogna, Angelo mio.

Sogna di volare, libero dalle catene della mente umana

forgiate per dominare, ma che ci hanno reso schiavi.

Sogna, Angelo mio.

Sogna un firmamento splendente,

viaggia nello spazio e nel tempo, rincorrendo la luce delle stelle;

lascia che il tuo cuore si riempia alla visione di un così meraviglioso capolavoro: l’Universo.

Sogna, Angelo mio.

Sogna un mondo in cui non si combatta in nome di alcun dio,

dove il denaro sia privo di valore e i sentimenti non abbiano prezzo,

dove si impari a dar ragione più il cuore che la mente.

Un mondo in cui si è liberi di pensare e parlare senza essere calpestati,

dove ci si batte per il rispetto dell’altro e si antepone il bene del prossimo al proprio,

Sogna un mondo in cui non si giudichi una persona dal colore della sua pelle,

né tanto meno dal suo sesso o dalla sua religione,

quanto per le buone e giuste azioni compiute per l’altro.

Sogna, Angelo mio.

Sogna e dona l’Amore, l’unico vero tesoro celato nello scrigno che è il nostro cuore;

concedilo a chi non ne ha e a chi ti ha fatto del male,

perché non c’è virtù più nobile che saper perdonare.

Sogna un mondo di vere emozioni, 

in cui le uniche connessioni di cui abbiamo bisogno sono i sentimenti.

Sogna, Angelo mio.

Sogna ciò che non posso immaginare,

perché ogni sogno è un microcosmo che vive in ognuno di noi,

alimentato dalla fiamma dei nostri desideri,

non dimenticarti mai di loro e dell’ardore che ti fa sentire vivo.

Svegliati, Angelo mio.

Fa della tua vita il sogno più grande.