112. Umani limiti – Micheletino Matarazzo, Grosseto

Volgo lo sguardo al cielo

e non riesco a scorgere limiti

ai quali i miei occhi si possano bloccare.

Vedo in qualcosa che mi riesce

difficile immaginare.

E in questa angoscia infinita

che  mi tormenta in un tempo finito,

quel che più mi fa rabbia

non è il non poter capire,

ma il non poter comprendere.

Avvolto dai misteri, chiudo gli occhi

con la speranza di non incontrare

altro che la mia mente

non possa spiegare:

il sogno.