Lun. Nov 28th, 2022

Nella cultura maya e azteca lo studio dell’astronomia ricopriva un ruolo centrale. Credenze, riti, vita sociale e religiosa dipendevano dall’osservazione del cielo e degli astri e dai calcoli matematici compiuti dai sacerdoti, straordinariamente precisi nonostante l’assenza di strumentazioni astronomiche.

I Codex realizzati dai religiosi europei che nel ‘500 entrarono in contatto con queste culture descrivono il complesso sistema calendariale e la stretta associazione tra la loro mitologia e gli astri del cielo.

Grazie alle sue conoscenze astronomiche e allo studio approfondito dei codex, GUIDO COSSARD, fisico e presidente dell’Associazione di Ricerche e Studi di Archeoastronomia Valdostana, è in grado di descrivere tutte le convinzioni di quei popoli persuasi che la fine del mondo potesse avvenire ogni 52 anni, quando i calendari tornavano in sincronia. Come capiterà nel 2027.

Venerdì 3 giugno ore 19,00 Sala Conferenze Castello degli Acquaviva d’Aragona di Conversano